La Modestia di Rafael Spregelburd, traduzione e regia Manuela Cherubini
produzione PsicopompoTeatro, Rialto Santambrogio (prima nazionale).
È il terzo capitolo dell’ “Eptalogia di Bosch” un insieme di sette opere teatrali, concepite intorno all’idea
del peccato, della morale e della deviazione. Bosch, mentre si dissolve il Medioevo, dipinge la sua criptica
minaccia moralizzatrice; secoli più tardi è la Modernità ad agonizzare e le domande sono molto
simili: non è la legge stessa a creare il desiderio d’infrangerla? Dov’è la deviazione laddove ormai non
c’è più un centro?
RAFAEL SPREGELBURD (Buenos Aires, 1970) drammaturgo, regista, attore, traduttore, a soli 39 anni è
tradotto in undici lingue e rappresentato in più di quindici paesi. Un Pinter tropicale, debordante, ostico
e ammaliatore che si affaccia sull’abisso degli interrogativi più profondi dell’umanità contemporanea
attraverso la complessità, il riso, la dissonanza, l’irriverenza e l’eccitazione dell’irregolarità. Insegna
drammaturgia a Buenos Aires. In Italia è pubblicato da Ubulibri (dicembre 2009).
Ore 18.00 incontro con l'autore Rafael Spregelburd e Manuela Cherubini presso Fondazione di Venezia