Band di culto della scena elettronica/post-rock europea fin dalla metà degli anni Novanta, i To Rococo Rot hanno saputo rimettere in gioco gli elementi costitutivi del grande rock elettronico tedesco [Can, Faust, Neu!] in una cangiante tessitura che attraversa minimalismo e pop, sperimentazione e electro.
A Venezia presentano dal vivo il nuovo disco, 'Speculation', registrato in parte nello studio dei Faust, una nuova avventura in cui astrazione e ritmo, suggestione e fisicità si scambiano continuamente le parti. Uno degli eventi della stagione!
Molto prima che l’aggettivo 'minimale' e la musica elettronica cominciassero a diventare una coppia molto alla moda, i To Rococo Rot, Ronald Lippok e suo fratello Robert, con l’aiuto del bassista Stefan Schreider, avevano disegnato nuove prospettive estetiche per la musica creata digitalmente, facendolo in un modo efficace ed assai personale. Cantori delle atmosfere soffuse, architetti del particolare, fin dall’esordio avvenuto più di un decennio fa con 'Veiculo' si sono guadagnati lo status di punto di riferimento assoluto, per poi passare nel tempo attraverso etichette prestigiosissime come la Mute dei Depeche Mode (prima) e la Domino di Franz Ferdinand, Four Tet ed Arctic Monkeys (adesso): album come 'The Amateur View' (1999), 'Music Is A Hungry Ghost' (2001) e 'Hotel Morgen' (2004) hanno lasciato una traccia decisamente importante, spesso imitata, citata ed inseguita da molti esponenti di quella che, da qualche anno a questa parte, è stata chiamata “indietronica”. Hanno collaborato negli ultimi anni con artisti come Alexander Balanescu, The Pastels o St. Etienne, ampliando le proprie visioni in gruppi come Tarwater e Mapstation o in progetti singoli.
Nel nuovo album 'Speculation' il linguaggio del trio cambia direzione rispetto ai lavori precedenti.
Il nuovo album celebra l’incertezza. Guidato dal suono delle dita sugli strumenti che spingono e tessono trame tra i battiti elettronici, il disco si immerge in un punto di mezzo tra la spinta propulsiva e l’impulso al lasciar andare. Registrato nello studio dei FAUST, Schneider sostiene che questo elemento abbia avuto un ovvio effetto sul loro approccio musicale. I To Rococo Rot da sempre decisamente a-sentimentali nel loro uso delle tecnologia e dell’attrezzatura musicale, in questo nuovo lavoro cambiano approccio. Invece di un perfetto e bilanciato mix di analogico e digitale, di strumenti e campionamenti, il suono qui si diletta in un’elegante abrasione, in un’abilità a stridere.
Per celebrare l’uscita del nuovo album a marzo è possibile scaricare gratuitamente il brano Working Against Time, dal sito della Domino:
http://www.dominorecordco.com/uk/news/22-01-10/free-mp3-from-to-rococo-rots-speculation/
Ascolti:
To Rococo Rot - Speculation [Domino, 2010]
To Rococo Rot - Taken From Vinyl [Staubgold, 2006]
To Rococo Rot - Hotel Morgen [Domino, 2004]
To Rococo Rot - Veiculo [City Slang, 1997]