nuova iniziativa della Biblioteca Nazionale Marciana, curata da Tiziana Plebani: Leggere il Medioevo veneziano, leggere la laguna che, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Storici dell'Università di Ca’ Foscari, intende offrire alla cittadinanza e agli studenti un ciclo di letture e di commenti di fonti testuali storiche sulla nascita di Venezia e il paesaggio lagunare. I partecipanti potranno ascoltare la “voce” dei testi, attraverso una selezione di brani significativi e ad alto contenuto narrativo.
Il primo incontro ha per titolo: La vita in laguna nell’alto Medioevo (testi del VI-VIII secolo). Introduzione di Maria Letizia Sebastiani e Giorgio Ravegnani. Commento finale di Francesco Vallerani
Letture teatrali di Sabina Tutone su testi di: Flavio Magno Aurelio Cassiodoro, scrittore e prefetto del pretorio per l'Italia, da Variae, del 537; Procopio di Cesarea, storico del VI secolo, tratti da La guerra gotica; infine Paolo Diacono, storico e poeta del VIII secolo, da Storia dei Longobardi.
Com'era la laguna antica rispetto all'attuale? Chi la abitava? I testi scelti per le letture teatrali descrivono l'estensione dell'antica laguna, il clima, l'influsso delle maree e la ricchezza di fiumi che vi sfociavano. Le fonti si soffermano sulla particolarità di un sito che richiedeva volontà di adattamento e particolari abilità per viverci e navigare e l'impatto su queste terre delle ondate migratorie, a seguito della caduta dell'impero romano.
L’obiettivo è consentire la conoscenza e la valorizzazione di un ricco patrimonio di testi e di storie e di rievocare, proprio grazie al racconto orale, la modalità con cui la comunità veneziana rielaborava e legittimava le sue origini, nutrendo la vita della comunità stessa. Storie, quindi, da narrare, storie da ascoltare e suggestioni utili alla riflessione sul passato e sul presente della città.