Articolo a cura di «Venezianews»
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Un corpo. Le braccia, le gambe… Un luogo d’azione. Un luogo estetico. Il corpo come unità di misura, della bellezza e della perfezione. Solo? E se dietro tutto ciò si nascondesse un segreto da confessare? Che cosa c’è sotto la pelle? Secondo la filosofia contemporanea, l’uomo non ha un corpo, ma è un corpo, che deve usare non come ‘macchina’, ma come ‘veicolo di comunicazione’. Un linguaggio muto. L’assenza di parole nella danza rivela l’essenza e la spiritualità del corpo.
Dall’8 al 25 giugno Venezia si presta come palcoscenico per ospitare il Festival Internazionale di Danza Contemporanea UnderSkin, sotto-pelle. Al suo secondo anno di direzione della Biennale di Danza, Ismael Ivo, il coreografo afro-brasiliano prosegue la sua ricerca sul corpo, avviata l’anno scorso. UnderSkin incrocia l’indagine su corpo, anima e scienza nell’arco di giornate in un simposio in cui l’arte del movimento e la ricerca scientifica avanzata si misurano attraverso dibattiti, conferenze-performance, dialoghi e proiezioni, intorno al senso ultimo del corpo danzante. Ogni coreografo proietta la sua versione del corpo e sue modalità espressive: nudità, mescolanza di generi, trasformazione, perversioni sessuali, sono i modi attraverso cui il corpo parla. Il Festival viene inaugurato dalla prima mondiale di Illuminata di Ismael Ivo (dall’8 all’11 giugno), ispirata al tema della morte: «Non importa quanto spesso cerchiamo di immaginarla, ma rispetto alla morte saremo sempre solo spettatori».
Attraverso l’immagine della morte possiamo ricostruire la vita, perché l’una è il rovescio dell’altra. Il teatro di Takao Kawaguchi è un teatro radicale, che unisce artisti provenienti da diverse discipline: arti visive, architettura, musica. D.D.D (dall’8 al 9 giugno) è uno ‘spettacolo-nodo’, che scioglie e lega le gambe, mostrando fino a che punto ogni singolo muscolo si può torcere e tenere. All’incrocio tra Oriente e Occidente, tra maschile e femminile, Jin Xing torna a Venezia, portando sul palco una nuova creazione sul tema di Festival (11 e 13 giugno). Pioniera della danza contemporanea in Turchia, Geyvan McMillen, racconta il suo paese senza ‘velo’ (dal 13 al 14). La complessità multistrato del corpo viene esibita da Accrorap, guidati da Kader Attou (dal 14 al 15). Chi è devoto (dal 16 al 17) è un tuffo nelle tradizioni popolari, un viaggio verso la casa. Animazione e film digitali sono alcuni strumenti usati da Wayne McGregor nelle sue coreografie e nella sua creazione Amu/Del cuore (dal 17 al 18 ). E poi ancora Devi: the Fermale Principle di Laurent Cavanna (dal 18 al 19), ispirata da una poesia Sufi e celebra la sensualità e la fisicità dello spirito femminile. Un disegno coreografico viene presentato da Matteo Levaggi nel suo nuovo spettacolo Canto bianco in un momento di orizzonte verticale (dal 18 al 19). Oath di Gao Yanjinzi (dal 20 al 21) esplora la ricerca tra il corpo materiale e l’anima eterna. Fedele alle tradizioni della danza Butot, Ko Murobushi offre Quick Silver (dal 20 al 21). Chiamata “sacerdotessa della ribellione”, Smadar Yaaron, porta in scena Whishuponastar (21 giugno); Michele Di Stefano continua la sua ricerca tra visione/ascolto e movimento in Tourism (dal 22 al 23). Il canto tradizionale del Sud d’India accompagna Purusharta del coreografo indiano Palazhy (dal 22 al 23). Sulla scena internazionale dagli anni ’80, Andermatt porta in scena Natural. Ultimo appuntamento del Festival un piccolo omaggio alla Corea (dal 24 al 25).
Yuliya Joffe
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08/06/2006 09/06/2006 10/06/2006 11/06/2006 |
Ismael Ivo (Brasile/Germania) "Illuminata" | Teatro alle Tese |
Danza |
| Ideazione e coreografia Ismael Ivo. Musica Arnaldo De Felice. Il progetto dello spettacolo nasce dalla collaborazione di Ivo con il compositore Arnaldo de Felice e con Helge-Björn Meyer, dramaturg; si struttura in quattro episodi o stazioni. | ||||
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08/06/2006 09/06/2006 |
Takao Kawaguchi (Giappone) "D.D.D." | Teatro alle Tese |
Danza |
| Coreografia Takao Kawaguchi. Drammaturgia Bjoern Dirk Schlueter. In sintonia con il tema del festival, UnderSkin, D.D.D., l’ultimo lavoro di Takao Kawaguchi, mette in campo cuore, muscoli, respiro in una performance adrenalinica. | ||||
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09/06/2006 10/06/2006 11/06/2006 |
UnderSkin - Simposio | Teatro Piccolo Arsenale |
Conferenze e convegni |
| Filosofi e neuroscienziati, registi cinematografici e matematici, antropologi e coreografi discuteranno attorno al tema del festival: UnderSkin, sotto-pelle. | ||||
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11/06/2006 12/06/2006 13/06/2006 |
Jin Xing Dance Theatre (Cina) "The Closest – The Furthest" | Arsenale di Venezia |
Danza |
| Coreografia Jin Xing. Musica dal vivo Yu Zhi. Con Jin Xing. Luci Xiao Li He. All’incrocio tra oriente e occidente, tra maschile e femminile, tra passato e futuro, Jin Xing torna a Venezia e alla Biennale con una nuova creazione sul tema del festival. | ||||
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13/06/2006 14/06/2006 |
Istanbul Dance Theatre (Turkey) "Mahrem - Kimlikler" | Teatro alle Tese |
Danza |
| Coreografia e video installazione Geyvan McMillen. Elaborato e sviluppato, Mahrem è diventato uno spettacolo compiuto che Geyvan McMillen presenta in dittico con Kimliker, che significa “identità”. | ||||
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14/06/2006 15/06/2006 |
Accrorap (Francia/Algeria/India/Brasile) "Les corps étrangers" | Teatro Piccolo Arsenale |
Danza |
| Coreografia Kader Attou. Scenografia Gilles Rondot. Musica Philippe Jacquot. Accrorap, riconosciuta come una fra le formazioni francesi più note al mondo azzarda non da oggi un incontro tra la danza hip hop e altre culture, altre discipline. | ||||
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16/06/2006 17/06/2006 |
Almatanz (Italia) "Chi è devoto" | Teatro alle Tese |
Danza |
| Coreografia e regia Adriana Borriello. Musica originale e regia video Francesco De Melis. L’attuale spettacolo dei due artisti, Chi è devoto, è nuovamente un tuffo nelle nostre tradizioni popolari, un viaggio verso casa. | ||||
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17/06/2006 18/06/2006 |
Random Dance Company (Regno Unito) "Amu/Del cuore" | Teatro Malibran |
Danza |
| Regia e coreografia Wayne McGregor. Musica originale Sir John Tavener. Wayne McGregor realizza Amu, che in arabo significa “del cuore”: perché è del cuore che nello spettacolo si indagano funzioni fisiche e risonanze simboliche. | ||||
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18/06/2006 19/06/2006 |
Mavin Khoo Dance (Regno Unito) "Devi: the Female Principle" | Teatro alle Tese |
Danza |
| Coreografia Laurent Cavanna. Musica Electric Lane (Jennifer McConachie). Lo spettacolo celebra la sensualità e la fisicità dello spirito femminile così come viene percepito nelle culture induista e islamica. | ||||
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18/06/2006 19/06/2006 |
BTT – Balletto Teatro di Torino (Italia) "Canto bianco in un momento di orizzonte verticale" | Teatro Piccolo Arsenale |
Danza |
| Coreografia Matteo Levaggi. Musiche Steve Reich, Ryoji Ikeda, David Lang. Una delle più giovani personalità di spicco del panorama coreografico di questi ultimi anni, per via del suo originale interesse al disegno coreografico puro. | ||||
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20/06/2006 21/06/2006 |
Beijing Modern Dance Company (Cina) "Oath (Midnight dream)" | Teatro alle Tese |
Danza |
| Coreografia Gao Yanjinzi. Musica e voce Wen Zhibo. Sul tema del festival 2006, UnderSkin, Gao Yanjinzi, danzatrice e coreografa, dichiara di voler esplorare questa volta i desideri, cercando “la verità sotto la pelle”. | ||||
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20/06/2006 21/06/2006 |
Ko Murobushi (Giappone) "Quick Silver" | Arsenale di Venezia |
Danza |
| Coreografia Ko Murobushi. Con Ko Murobushi. Luci Krisha Piplits. Il nuovo spettacolo da solista di questo maestro del Butoh, intitolato Quick Silver, arriva alla Biennale dopo il debutto dello scorso novembre al Festival “Kazuo Ohno”. | ||||
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21/06/2006 | Acco Theater Center (Israele) "WishUponAStar" | Teatro Malibran |
Danza |
| Regia Hila Golan, Smadar Yaaron. Musica originale Ori Vidislavski. Con Smadar Yaaron. Luci Jakie Shemesh. Scenografia Firas Roby. Produzione Acco Theater Center. In coproduzione con Spielzeiteuropa, Berliner Festspiele. | ||||
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22/06/2006 23/06/2006 |
MK (Italia) "Tourism" | Teatro alle Tese |
Danza |
| Coreografia Michele Di Stefano. Con Philippe Barbut, Biagio Caravano, Laura Scarpini. Musica ESC (Lorenzo Bianchi, Michele Tadini). Il lavoro di Michele Di Stefano e del suo gruppo MK si svolge in quell’area della “danza-nondanza-oltreladanza”. | ||||
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22/06/2006 23/06/2006 |
Attakkalari (India) "Purushartha" | Teatro Piccolo Arsenale |
Danza |
| Coreografia Jayachandran Palazhy. Musica dal vivo e arrangiamenti Mitsuaki Matsumoto. In Purushartha danza, proiezioni digitali e luce sono intimamente connessi al ritmo della musica indiana. | ||||
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24/06/2006 25/06/2006 |
ACCCA / Sadler’s Wells Company of Elders (Portogallo/Regno Unito) "Natural" | Teatro Malibran |
Danza |
| Coreografia Clara Andermatt. Musica Mariza and Uakti. Luci Carlos Ramos e Clara Andermatt. Produzione The Hub (for Movimento4 Festival - New Portuguese Choreography and Live Art UK). | ||||
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24/06/2006 25/06/2006 |
Laboratory Dance Project (Sud Corea) "Active Zone - No Comment - Fragments" | Teatro alle Tese |
Danza |
| Yoo Chung-Ok, Shin Chang-Ho e lo stesso direttore del festival Ismael Ivo firmano tre coreografie per il collettivo Laboratory Dance Project, una delle realtà più vivaci nel campo coreografico coreano. | ||||