BLACK&BLUE è il terzo capitolo di un percorso figurativo iniziato dal fotografo GIANNI GALASSI nel 2007 con la mostra Extralight, allestita a Roma presso il Museo Nazionale di Palazzo Venezia, e proseguito nel 2009, sempre a Roma, con la mostra Square alla Galleria Luxardo.
Il tema delle immagini è la relazione tra luce ed ombra sulla superficie dei manufatti urbani ed industriali. Ne scaturisce un insieme di visioni architettoniche che si organizzano geometricamente all’interno del fotogramma, mettendo in evidenza valori che travalicano la funzione originaria della cosa fotografata e danno luogo a un’estetica preterintenzionale. La cromia è costituita da una palette di colori limitata principalmente al grigio chiaro, all’ocra/ambra, al blu e al nero.
Il titolo è suggerito dalle grandi campiture nere delle zone d’ombra, vere protagoniste delle fotografie in mostra, e dai ritagli di cielo, di un blu fortemente saturato, che caratterizzano i vuoti compositivi. Il formato quadrato è una presa di distanza dalla descrittività cinetelevisiva del classico fotogramma rettangolare o panoramico. Simbolo di purezza geometrica, il quadrato favorisce una lettura formale dell’immagine, che si presenta scevra da qualsiasi aneddoticità.
La mostra, a cura di Laura Ginapri, è allestita nello spazio espositivo recentemente rinnovato della Piscina, sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. Presenta al pubblico 68 fotografie a colori nei formati 180x180, 120x120 e 60x60, oltre a tre installazioni site specific.
Le immagini sono stampate dall’autore su carta fine-art Epson con tecnologie e inchiostri a pigmenti Epson.
E’ prevista la realizzazione di un catalogo completo delle fotografie in mostra.