Il 7. Festival Internazionale di Danza Contemporanea si svolgerà dal 26 maggio al 12 giugno e porterà a Venezia i lavori più innovativi dei coreografi che operano sul linguaggio della danza parlando alla nostra esperienza contemporanea sul piano formale, emotivo e fisico.
Capturing Emotions è infatti il titolo che il direttore Ismael Ivo ha scelto per questo Festival, perché la danza, ha scritto, “è un laboratorio di emozioni umane e visioni condivise”.
Il Festival, organizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro La Fenice e con l’atteso sostegno della Regione del Veneto, mette soprattutto a fuoco due macro aree geografiche e culturali come quelle del Canada e del Québec da una parte, dell’Australia e della Nuova Zelanda dall’altra, affiancando nomi consolidati come quelli di Marie Chouinard e dei Grands Ballets Canadiens de Montreal a quelli di nuovissime leve - per l’Europa - come le giovani e dinamiche formazioni dei Kidd Pivot o dei Chunky Move.
Accanto alla folta presenza di artisti che provengono e operano in queste aree, gli spazi dell’Arsenale di Venezia (Teatro alle Tese, Teatro Piccolo Arsenale, Tese delle Vergini), del Teatro Malibran e delle Sale Apollinee della Fenice, del Teatro Fondamenta Nuove e del Teatro Toniolo di Mestre ospiteranno anche coreografi dall’Italia, dagli Stati Uniti, dalla Svezia con lavori originali presentati in prima mondiale per la Biennale.
Una novità del Festival è l’apertura di uno spazio off, dedicato alle esperienze più sperimentali nel campo della danza, portando allo scoperto ciò che difficilmente troverebbe visibilità.